Toto Bulgheroni tra dolci sfide e grandi imprese
ore 21:00, Villa Recalcati, Piazza Libertà 1, Varese
conduce Matteo Inzaghi
Toto Bulgheroni: dallo sport all’industria, dall’università alle banche. Un capitano
d’impresa eclettico e riservato, che ha corso tanto, vincendo (quasi) tutto. Ma che
ancora oggi si chiede: “Cosa farò da grande?”
Matteo Inzaghi 1974, Laureato in Scienze Politiche con una tesi sulla "Guerra del Vietnam nel Cinema americano". Giornalista professionista, è dall'ottobre 2004 direttore responsabile di Rete 55. Dal 2006 è membro del Comitato Organizzativo del "Premio Chiara - Festival del Racconto. Editorialista de La Prealpina e Varese Mese, collabora, nelle vesti di critico, con diverse riviste di cinema. Ha firmato i testi di accompagnamento alla mostra fotografica di Elisabetta Cacioppo (esposta alla Galleria Ghiggini di Varese).
Toto Bulgheroni Varese 1943. Impara a correre (e a stare in
serie A) giocando a basket tra il 1961 e il 1971 a Varese e Milano.
La passione del canestro non lo lascerà mai, tanto da prendere le
redini della società biancorossa nel 1982 e, insieme ai figli,
portarla allo Scudetto nel 1999. Da imprenditore presiede la Lindt
e scala velocemente i vertici di alcune banche (oggi è
vicepresidente della Bpb). Sotto la sua guida, l’Unione Industriali
supera il dualismo Varese-Busto Arsizio e getta le fondamenta
dell’Università Cattaneo di Castellanza, che lui stesso presiede
dalla metà degli anni Novanta al 2001.