Gaber se fosse Gaber


ore 21:00, Sala Montanari Ex Rivoli, Piazza dei Bersaglieri 1, Varese
incontro con Andrea Scanzi
monologo con contributi audio-video
con la collaborazione di Fondazione Giorgio Gaber

Spettacolo di Andrea Scanzi, composto da un percorso per immagini originali e inedite, che fanno vivere o rivivere al pubblico le forti emozioni che solo il canto, la recitazione e la mimica di Gaber sanno trasmettere. Si tratta di un viaggio nel mondo dell’artista, che attraverso interventi di approfondimento, consente al pubblico di scoprire i momenti salienti di quel Teatro Canzone che ha consacrato la fama di Gaber e Luporini per oltre quarant’anni. Tale proposta, ideata e condotta dal giornalista e critico musicale Andrea Scanzi, fa seguito a un sorprendente successo ottenuto in un unico evento a Firenze. La scomparsa di Giorgio Gaber, l’1 gennaio 2003, ebbe a suscitare immediatamente l’unanime sentimento della mancanza di un riferimento artistico e culturale.

La Fondazione Giorgio Gaber nasce nel 2006 per volontà degli eredi. Il suo principale obiettivo è di conservare e catalogare l’opera dell’Artista, divulgandola attraverso la realizzazione di prodotti inediti, rendendola accessibile ad un pubblico più ampio, con particolare attenzione alle nuove generazioni, sottolineando l’attualità di pensiero di Gaber e stimolando un dialogo con il pubblico su più fronti: dalla tv ai convegni, dalle iniziative didattiche di carattere nazionale e locale alla musica d’autore, dallo spettacolo alla cultura contemporanea.
Andrea Scanzi aretino, scrive ne Il Fatto e MicroMega. Eclettico, si occupa di cultura e spettacolo, sport e costume, politico ed enogastronomia. Autore di biografie e saggi trasversali (Roberto Baggio, Ivano Fossati, Beppe Grillo), ha firmato i bestseller Elogio dell’invecchiamento (2007) e Il Vino degli altri (2010), entrambi per Mondadori. Firma ironica e corrosiva, ha visto la prima volta Giorgio Gaber all’Anfiteatro di Fiesole nel 1991, quando aveva 17 anni. Da allora ne ha parlato e scritto spesso, eleggendolo dichiaratamente a “maestro”. La Fondazione Giorgio Gaber nasce allo scopo di divulgare, tutelare e valorizzare la figura e l'opera dell’artista scomparso.