Seminario Leggere la Fotografia
ore 09:15, Villa Recalcati, Piazza Libertà 1, Varese
Teoria e pratica della fotografia fra arte, documentazione e quotidianità
con Francesco Zanot e Sabrina Ragucci
con prenotazione obbligatoria
Premio Riccardo Prina Fotografia e Parola
ore 17:00, Galleria Ghiggini, Via Albuzzi 17, Varese
Inaugurazione Mostra e premiazione del Vincitore del Concorso
intervengono Sabrina Ragucci e Francesco Zanot
La mostra sarà visitabile sino al 16 ottobre Orari dal martedì al sabato10 / 12,30 - 16 / 19
Importante ingresso nel cappello di Piero Chiara è quello del Premio “Fotografia e parola” dedicato al critico d’arte e di fotografia Riccardo Prina, recentemente e prematuramente scomparso. Abbiamo proposto un Concorso dedicato ai giovani tra i 20 e i 35 anni che amino l’arte fotografica, ma che sappiano anche sposarla a quella verbale.
VINCITRICE
Laura Locatelli con “Tracce di passaggi”
La componente sensoriale, in particolar modo visiva e tattile, presente nel lavoro di Laura Locatelli, si associa al silenzio contemplativo che da quelle immagini trapela. L’attenzione rivolta agli elementi luministici e compositivi e in particolar modo, l’enfatizzazione delle superfici materiche tramite accenti chiaroscurali, sono caratteristici di una ricerca che muove da radici pittoriche. Studentessa al secondo anno del biennio specialistico in Fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, Laura Locatelli arricchisce il proprio percorso formativo per mezzo di workshop e corsi di perfezionamento. Grazie al contatto con importanti esponenti del panorama artistico contemporaneo, quali Mario Cresci, Aldo Spoldi e Alberto Garutti, Laura Locatelli ha così interiorizzato determinati influssi in funzione del proprio metodo personale, acquistando autoconsapevolezza e coerenza metodologiche.
MENZIONE SPECIALE
Simone SANTILLI con “431 characters”
Simone Santilli, Portogruaro (VE) 1987. Conseguita la laurea in Arti Visive presso l'università IUAV di Venezia, frequenta il master in fotografia e visual design alla Fondazione FORMA di Milano. L'approccio al medium fotografico è un incontro non privo di attriti, sorto come una iniziale reazione al mondo della pratica fotoamatoriale, sulla quale in seguito si concentra, facendo della fotografia vernacolare e del lavoro sugli archivi di famiglia una rilevante componente della propria ricerca artistica. In parallelo sviluppa diversi progetti focalizzati sul paesaggio antropizzato, seguendo i corsi di Marco Zanta, Gabriele Basilico e Giovanni Chiaramonte. Ha esposto in Italia e all'estero, singolarmente o presentando progetti sviluppati in team con altri giovani artisti.
Sabrina Ragucci Milano 1969, artista che privilegia l’utilizzo del mezzo fotografico, affianca quest'attività all’insegnamento di fotografia e analisi dell'immagine. Ha presentato ed esposto il suo lavoro in Italia e all’estero, studiando a Milano, Parigi, Venezia, con Roberta Valtorta, Guido Guidi, Lewis Baltz, John Gossage. É un’archeologa dello spazio, le sue fotografie sono presenti nelle collezioni di Linea di Confine del Centre Pompidou e in collezioni private.
Francesco Zanot Milano 1979, ha lavorato a mostre e libri con artisti italiani e internazionali, fra cui figurano nell’ultimo anno i progetti personali di Olivo Barbieri, Guido Guidi, Bernard Plossu, Takashi Homma, Alec Soth. E' responsabile delle attività didattiche di Forma di Milano ed ha tenuto corsi, seminari e conferenze sulla storia e la teoria della fotografia presso importanti istituti di formazione in Italia e all’estero. E’ docente a contratto di Storia della Fotografia presso l’università IULM di Milano e membro del comitato scientifico del Master in Photography and Visual Design organizzato da Forma in collaborazione con NABA. Suoi scritti sono apparsi su numerose riviste di arte, fotografia e cultura contemporanea, e attualmente è contributing editor di Fantom.