Albo D'oro

Premio Chiara alla Carriera

Il Premio Chiara alla Carriera è promosso dagli Amici di Piero Chiara a partire dal 1997.
Viene conferito annualmente ad una personalità italiana o ticinese della letteratura e della cultura di prima grandezza, che si sia particolarmente distinta per aver mantenuto nel suo lavoro un forte legame con il proprio territorio.

2014
Premio Chiara alla Carriera a Luis Sepulveda

"Per aver saputo trasmettere coraggio, impegno civile e originalità letteraria nei suoi racconti, nei suoi romanzi, nelle sue poesie e nelle sue favole. Opere capaci di far viaggiare e sognare i lettori di tutto il mondo.”

2013
Premio Chiara alla Carriera a Ermanno Olmi

"Nel corso di una lunga carriera contrassegnata da riconoscimenti internazionali, Ermanno Olmi ha saputo raccontare le più profonde transizioni che hanno caratterizzato la storia sociale e culturale del nostro paese. Anche apprezzato documentarista, Olmi continua a rivelare una poetica personalissima, dall'alto valore non soltanto cinematografico, ma letterario e artistico nel senso più completo".

2012
Premio Chiara alla Carriera a Paolo Villaggio

"Il Premio Chiara alla Carriera viene conferito a Paolo Villaggio per l'originalità con cui, attraverso la sua grottesca e dissacrante ironia, ha saputo evidenziare, in scritti, al cinema, in teatro, in televisione, vizi e virtù degli Italiani".

2011
Premio Chiara alla Carriera a Franca Valeri

"Il Premio Chiara alla Carriera viene conferito ad Franca Valeri per l’intelligenza e l’ecletticità con cui, come scrittrice, attrice, ha stigmatizzato, con raffinata e caustica ironia, le frivolezze e le ipocrisie degli italiani, dando vita a personaggi capaci, oltre che di far ridere, di far riflettere su vizi e vizietti pubblici e privati".

2010
Premio Chiara alla Carriera a Andrea Camilleri

"Il Premio Chiara alla Carriera viene conferito ad Andrea Camilleri, per avere sedotto l’intero pianeta con la grazia inarrivabile delle sue storie, quintessenza di una Sicilia verissima ed inventata".

2007
Premio Chiara alla Carriera a Carlo Fruttero
“Traduttore raffinato di autori moderni e contemporanei, spirito curioso, che sin dagli anni cinquanta ha sdoganato generi fino ad allora considerati inferiori come la fantascienza e acuto osservatore della realtà, Carlo Fruttero è soprattutto un grande narratore. Da solo o insieme a Franco Lucentini, ha scritto romanzi indimenticabili, in cui ha impiegato il suo spirito arguto e ironico, la Sua sensibilità e la Sua raffinata cultura per descrivere e analizzare le mille sfaccettature di una umanità ora comica e ora dolente in pagine in cui spiccano figure femminili cesellate sempre con partecipata grazia”.

2006
Premio Chiara alla Carriera a Dante Isella
“Il Premio Chiara alla Carriera viene conferito a Dante Isella per la qualità del Suo magistero universitario, per gli studi sugli amati autori lombardi, per la profondità delle ricerche che lo hanno portato ai vertici della filologia italiana”.

2005
Premio Chiara alla Carriera a Luigi Malerba
“Il Premio Chiara alla Carriera viene conferito a Luigi Malerba per la qualità della Sua opera letteraria tesa a valorizzare oltre allo specifico letterario anche la sua capacità di comunicazione”.

2004
Premio Chiara alla Carriera ad Alberto Arbasino
“Il Premio Chiara alla Carriera viene conferito ad Alberto Arbasino, maestro avverso alle consuetudini provinciali delle nostre lettere, con la visione europea ed extraeuropea degli avvenimenti culturali ha continuamente agito nei confronti di tale chiusura prospettica nelle vesti di ironico e anche paradossale sollecitatore a svecchiarsi ed aprirsi”.

2003
Premio Chiara alla Carriera a Mario Rigoni Stern
“Il Premio Chiara alla Carriera viene conferito a Mario Rigoni Stern per il complesso della Sua opera narrativa, nella quale la volontà testimoniale dei valori di umanità e solidarietà, pur entro le brutture della guerra e il profondo attaccamento alla propria terra e a quanto in essa si riassume dei più profondi valori della natura, trovano la loro piena valorizzazione nell’altissima qualità della scrittura”.

2002
Premio Chiara alla Carriera a Raffaele La Capria
“Il Premio Chiara alla Carriera viene conferito a Raffaele La Capria per il complesso della Sua opera narrativa e saggistica nelle quali l’altissima qualità della scrittura è pari alla autentica profondità concettuale, ed allo spessore sentimentale per la propria terra: quella Napoli con la quale è in poetico litigio”.

2001
Premio Chiara alla Carriera a Giorgio Orelli
“Giorgio Orelli è una delle voci più alte, interessanti e complesse della poesia contemporanea, una voce che non ha mai rinunciato al proprio timbro pur toccando una ampia varietà di registri. La Sua opera complessiva sempre sostenuta da un fitto colloquio tra il poeta e le Sue radici, è dotata di forza e memorabilità che il trascorrere delle stagioni ha reso ancor più autentica e veritiera”.

2000
Premio Chiara alla Carriera a Luigi Meneghello
“Un riconoscimento speciale ad uno scrittore che ha interpretato con la sua opera lo spirito del nostro tempo”.

1999
Premio Chiara alla Carriera a Claudio Magris
“Il Premio Chiara alla Carriera viene conferito a Claudio Magris per la Sua opera complessiva nella quale si intrecciano temi tra i quali l’esplorazione del paesaggio, il rapporto tra paesaggio e senso del tempo, l’identità e la sua incertezza, l’attraversamento di confini di ogni genere che fanno vibrare la nostra sensibilità più profonda e ne fanno, oltre che un grande saggista e narratore anche ‘una presenza etica necessaria’ nell’Italia dei nostri anni”.

1998
Premio Chiara alla Carriera a Giovanni Pozzi
“Il Premio Chiara alla Carriera viene conferito a Padre Giovanni Pozzi per l’impegno, l’intelligenza e la passione profusa in tutta la Sua vita nello studio della letteratura italiana”.

1997
Premio Chiara alla Carriera a Giuseppe Pontiggia
“Con questa edizione del Premio Chiara inauguriamo Il Premio Chiara alla Carriera che viene conferito allo scrittore Giuseppe Pontiggia per il complesso della Sua opera di narratore e critico letterario, con la quale ha saputo sapientemente conciliare interessi ed esperienze molteplici dalla filologia, alla saggistica, alla scrittura romanzesca”.